
18 Feb Trovare tempo per sé, perché spesso non ci riusciamo?
Trovare il tempo per sé, per le proprie passioni o esigenze, dovrebbe essere un atto naturale. Eppure, i ritmi di una vita frenetica, le pressioni delle aspettative della società e le richieste invasive da un punto di vista professionale possono rendere molto complicato questo processo. Quante volte ti sei ritrovato e dire “non ho tempo”, “vorrei, ma non saprei quando”, “se solo avessi spazio, lo farei sicuramente”?
Il tempo è la cosa più democratica che abbiamo. Tutti disponiamo di 24 ore al giorno, eppure c’è chi non ne spreca nessuna, chi sembra averne il doppio e chi, invece, sembra scivolino via tra le dita. Trovare tempo per sé, o per quello che desideriamo, persino per chi amiamo dipende dalla gestione di questa risorsa. Se sei curioso, Our world in data ha rappresentato in un grafico come spendiamo il nostro tempo. La sensazione di avere troppi impegni e di non riuscire a portarli a termine o di essere sempre in apnea, comunque, è frutto della nostra percezione soggettiva del tempo ed è spesso fonte di stress e insoddisfazione.
La domanda su cui dovresti focalizzarti è come passi le tue ore? Perché di questo si tratta. Il tempo non lo puoi mettere da parte e usarlo dopo perché scorre comunque, non puoi investirlo o regalarlo. Puoi però fare la cosa più difficile: scegliere come usarlo.
Cosa determina il nostro rapporto con il tempo?
Possiamo considerare una serie di elementi abbastanza tipici che incidono sul modo di gestire il tempo. Il primo elemento che ci condiziona è dato dal ricorso agli alibi. Molte persone tendono a buttarsi a capofitto in un'attività per poi usarla in via strumentale per non dedicarsi ad altro. A seguire, scontiamo la forza delle abitudini. La nostra mente è fondamentalmente molto pigra e preferisce fare e rifare ciò che conosce. Restare nella zona di comfort è molto più istintivo che rimboccarsi le maniche per generare un cambiamento.
Ci cono poi gli obiettivi sbagliati, per esempio quelli irraggiungibili nel periodo che intendi dedicargli. Conducono allo spreco e lasciano una memoria negativa di quell'impegno. Potresti non riuscire a trovare tempo per te anche nel caso in cui tu abbia paura di deludere le aspettative altrui. Non riuscire a dire di “no” al capo, al collega, all’amico, al partner comporta spesso un'aggiunta continua di impegni su impegni. Una dinamica talvolta esasperata dallo smart working, che senza la dovuta disconnessione, può finire per dilatare il tempo del lavoro a scapito di quello privato. (Leggi anche del "presentismo in smart working"). Oppure hai un profondo bisogno di controllo. Il fatto di non riuscire a delegare niente e di occuparsi di tutto in prima persona incide molto sulla gestione del nostro tempo.
Quanto ci costa una cattiva gestione del tempo
Se non riesci ad instaurare una sana gestione del tempo, garantendo l'equilibrio tra i vari ambiti della vita, potresti trovarti a gestire diverse difficoltà. Sapersi rapportare con il tempo significa in una parola organizzarsi e l'organizzazione genera la percezione di regole e ordine che sono fondamentali per il benessere.
Non saper gestire il tempo, quindi, incide fortemente sulla tenuta psicologica. Accorgersi di non riuscire a fare ciò che vorresti potrebbe procurarti stress, malumore e ansia dovuta alla mancanza di controllo sulla vita e sulle attività. Ma la corsa contro le ore che passano è disfunzionale anche sul fronte pratico ed economico. Se siamo disorganizzati o in balìa della frenesia potremmo perdere occasioni, fallire obiettivi e non raggiungere i risultati che ci siamo prefissati. Anche tutto questo, in un perfetto circolo vizioso, avrebbe ricadute sulla sul versante emotivo.
Come trovare il tempo per sé
C'è una vecchia, ma preziosissima ricetta che non smette mai di funzionare: scrivere liste. La nostra mente trae serenità dall'esposizione ordinata dei pensieri e avere chiaro il da farsi semplicemente ti aiuterà a farlo. Quindi, stila un elenco di attività di tuo interesse a cui vuoi dedicare tempo senza dimenticare quanto. Dirti che si ha bisogno di trovare tempo per sé non aiuta: devi focalizzare per cosa, precisamente, vorresti usarlo. Il secondo passo è quello di ordinare i punti secondo le priorità. Il tempo è una risorsa limitata ed è possibile che non basti fisicamente a tutto quello che vorresti fare. Per questo, devi sforzarti di individuare cosa è fondamentale per te, cosa è importante e cosa meno. Ricordati che non stai facendo scelte perenni: se oggi dai poco peso a qualcosa, non è detto che non possa balzare in cima se ne avverti una crescente necessità. Resta sempre in ascolto di te stesso, pronto a recepire nuove esigenze. Per farlo davvero devi essere capace di smascherare le trappole e di parlarti sinceramente. In fondo, come vuoi impegnare il tuo tempo lo sai solo tu.
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